Enza Yambuya

KISANGANI 4 – REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO (settembre 2021)

Carissimo Franco ciao spero che voi stiate bene come anch’io cerco di esserlo con l’aiuto di Dio.
Questa bella bambina dal nome Enza è figlia di un’orfana del Groupe Espoir: Jeanne Yambuya.
Jeanne è la primogenita di 5 fratelli. I genitori ammalati di AIDS li ho incontrati nel 2013 durante le visite a domicilio.
La mamma Ashsa e il papà Francois Tamba Tamba. Dei 5 figli Jeanne è la prima, Norbert il secondo, Grace il terzo e due altri morti dopo uno o due mesi dalla nascita. Quando io li ho incontrati erano vivi solo primi tre, Grace era positivo di AIDS l’ho seguito per 4 anni e poi non ce l’ha fatta. La mamma ASHSA con I’AIDS è stata curata anche di TBC. L’avevo trovata in uno stato critico da non reggersi in piedi, dopo la cura di anti TBC si era ripresa molto bene. Un giorno mi ha detto che sarebbe andata a trovare sua sorella al villaggio, l’avevo sconsigliata poiché temevo che non avrebbe preso le medicine e infatti non è più tornata. Era partita il 28 marzo e il 1 di aprile è stata trovata morta in una capanna… morte misteriosa…
Francois dopo la morte di Ashsa non ha saputo reagire e il suo stato andava peggiorando progressivamente. Era preoccupato per i suoi figli. Un giorno mi ha detto che sarebbe stato via qualche giorno per andare al campo a cercare da mangiare, e anche lui non è più tornato. La stanchezza e il dolore hanno fermato il suo cuore.
Quindi Jeanne e Norbert si sono trovati orfani dei due genitori. Abitavano in una stanza dallo zio paterno e Jeanne frequentava la scuola Foyer sociale Comboni deve anch’io insegno. La sua presenza irregolare mi preoccupava e così un giorno mi sono accorta che aspettava una creatura. Era dimagrita quasi pelle ossa, la seguivo regolarmente ma ha lasciato la
scuola fino al parto. Ha dovuto subire il cesareo ed ha rischiato la vita. Temevo che fosse anche lei positiva, la piccola anche ha avuto dei problemi ed è stato necessario fare delle trasfusioni a tutte e due. Grazie a DIO si sono riprese.

Jeanne è andata a vivere dal papà della piccola ma dopo due mesi l’ha rimandata a casa e lei si è trovata abbandonata…
Io non potevo abbandonarla, il mio cuore fremeva. La incontravo quasi tutti i giorni per consolarla e aiutarla ad accettare la creatura. Ha ripreso la scuola ed ha ottenuto il certificato di taglio cucito.

Enza cresceva ma lentamente… Vedendo la situazione, non poteva dormire con suo fratello e la piccola io un’unica stanza e in un unico letto. Cosi lo zio ha dato un pezzo di terreno ed ho fatto costruire una casetta con due stanze, un ripostiglio e un salottino.
Ho comperato a Jeanne una macchina da cucire e un tavolino, per poter guadagnarsi da vivere. Naturalmente non è ancora autosufficiente e ogni settimana l’aiuto. E sempre quando ne ha bisogno..
La piccola Enza si e ammalata di Tubercolosi, ora ha finito la prima fase e si è ripresa bene, sta continuando a migliorare.
Ora stanno seguendo il catechismo per ricevere il battesimo.
Ogni volta che la vedo scopro del progresso nelle parole e nei gesti… e anche se ha iniziato a camminare a due anni ora sa anche danzare, come vedi nelle foto che ho mandato. Aveva solo in nome Enza, allora Jeanne le ha dato il suo, Yambuya. Quindi Enza Yambuya.
Enza è un dono per me, sono molto affezionata ai tre… Jeanne Norbert ed Enza… Chiedo al Signore di conservarli, sempre…
Ciao Franco
Un abbraccio

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